Sono online dal 1987.
Lo dico non per vantarmi, ma per dare una spiegazione a quello che ho da dire. Sono su Internet da circa quattro anni prima della nascita del World Wide Web, che è del 1991. Allora era solo un servizio di posta elettronica distribuito che si chiamava Usenet. e poche applicazioni in sharing
Sono nato e cresciuto, telematicamente parlando, con le BBS, qualcosa di molto simile, anche se molto più arretrato, degli attuali siti Web.
Le BBS erano collegate in rete tra loro, e la rete si chiamava FidoNet, Il secondo giorno che mi sono collegato a FidoNet, dopo appena un mese di collegamenti, tra l’altro con un modem in prestito, il responsabile nazionale della email mi scrisse: “Mi serve un responsabile per l’area Atari ST, il computer che usi” e mi inviò il software di connessione.
Da quel momento, con il mio modem a 300 Baud, con il quale ci voleva un ora per scaricare un qualsiasi file, per breve che fosse, ho gestito la mia “conferenza EchoMail” Atari ST.
L’ho fatto per 6 anni, fino al 1992, quando è apparso il WWW e dove diversi milioni dli Lire di bollette telefoniche più tardi, mi sono trasferito modem e bagagli.
Il mi primo sito l’ho realizzato allora. Ne sono seguiti diversi altri, e questa è una attività che mi ha sempre fruttato dei bei soldini. Anche percha quel tempo le persone che sapevano di HTML erano davvero poche, e i prezzi decisamente più alti di adesso.
Su FidoNet voglio però spendere ancora qualche parola. Era una rete LIBERA, libera davvero. Tutto era delegato all’entusiasmo e all’iniziativa dei singoli, e comunicare era un vero piacere. Pensare di avere corrispondenti in USA o in Siberia era molto anomalo, anche se poi, per inviare un messaggio da Milano a Milano ci volevano due giorni e altrettanti ce ne volevano per la risposta.
Sul Web invece, non c’era nulla del genere. I siti erano tutti chiusi e l’unica forma di comunicazione era la posta elettronica.
Per questo, quando sono nati mi sono messo a frequentare forum. E Sono entrato nei social network appena sono nati. Neurona, LinkedIn, XING, MySpace, MyBlogLog, BlogCatalog, sono iscritto a tutti, e ad molti altri ancora.
Quindi Facebook non ha realmente cambiato il mio modo do comunicare, il meccanismo è sempre lo stesso. Ma…
Il ma sono le applicazioni, che in Facebook danno un forte valore aggiunto alla piattaforma, e che per i novizi sono la cosa più dura da digerire.
Le applicazione, se usate in maniera intelligente, ti permettono di ottenere molto, molto di più dei semplici messaggi.
E l’atro fattore che rende “diverso” Facebook è la sua estensione. Su una insieme di oltre 135 milioni di utenti, i miei poco di più di 1.100 contatti non sono nemmeno la punta dell’iceberg. Ma ogni giorno ricevo nuove richieste di contatto, una media di 10 per volta… Dici che prima o poi riuscirò a gestirli tutti?