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Archive for Dicembre 2008

Intervista a Marco Fioramanti, pittore/performer/art curator/one-man-band della rivista internazionale glamour underground NIGHT ITALIA

marco-fioramanti

“Mi sono iscritto a Fb su suggerimento di giovani artisti (allievi dei miei liberi&anarchici seminari all’Accademia di Belle Arti di Roma) attivi da tempo nel network. Avendone poi scoperto la matrice culturale, ho pensato fosse un buon mezzo per proporre un confronto e un dialogo su argomenti comuni in tempo reale. Ho cominciato a valutarne gli effetti, finché non mi sono trovato ad usarlo come vero strumento di lavoro, una vera e propria piattaforma di dialogo interattivo, efficace per veicolare ad esempio il lancio di una nuova rivista come la mia (NIGHT ITALIA, bilingue, glamour underground, no profit) nonché la condivisione di temi, figure  e situazioni che raramente appaiono nei libri di storia dell’arte contemporanea. Credo che lo strumento sia comunque importante per il suo passaggio generazionale legato ad un modo nuovo di trasmissione, comunicazione e condivisione delle attività dei singoli, grazie anche all’uso istantaneo della chat. Si dice che la vittoria di Barack Obama sia dovuta non tanto al fatto di parlare con i suoi supporter quanto al fatto di essere riuscito a farli comunicare tra loro in tempo reale, grazie alla nuova regola secondo cui l’accelerazione forsennata delle informazioni, legata alla loro mobilità immediata, porterebbe ad anticipare emotivamente gli eventi.”

Ringraziando Marco dell’amicizia, vi invito a visitare il nuovo blog del magazine  NIGHT ITALIA che sto curando:

http://nightitalia.wordpress.com/

Intervista a Gian Paolo Serino, critico letterario, fondatore di Satisfiction

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“Ciao Raffaello, ti ringrazio per l’invito.

Di Facebook ho scritto in diversi articoli (due pubblicati su IL Giornale). Credo che Facebook come tutti i nuovi media costituisca un progresso e un regresso. Da una parte il lontano si avvicina dall’altra il vicino si allontana. Rischiamo di sapere tutto su come sta un amico d’infanzia e magari dimenticarci del vicino di casa. Personalmente uso Facebook come uno strumento di lavoro.

Sono sempre stato attirato da quei mezzi che tolgono la polvere alla cultura: da critico letterario, oltre a collaborare con le più diverse testate nazionali (Come puoi leggere nel profilo del mio blog su www.satisfiction.it ), sono stato tra i primi a proporre la letteratura su Internet attraverso il blog Satisfiction. Un blog che è stato da subito un successo, oggi è a 5 anni dalla nascita sempre tra i più visti e commentati, credo proprio al fatto di provocare e coinvolgere il lettore.

Non solo con gli argomenti proposti e con il linguaggio internet, molto diverso, in molti casi, da quello che uso sulla carta stampata, ma anche la formula “soddisfatti o rimborsati”.

Ho applicato questo concetto anche ai libri: stanco di quello che chiamo “marketing”, di leggere pagine culturali ridotte a marchette e ricordando che Piero Chiara distingueva tra pubblicitari e critici, ho invitato al ritorno di una coscienza critica.Così se recensisco un libro mi assumo la responsabilità di rimborsare il prezzo di copertina se la mia recensione è considerata in qualche modo ingannevole. Lo stesso principio della rivista Satisfiction, la prima free press culturale italiana, distribuita in tutte le Fnac e Feltrinelli di Italia che, oltre ad avvalersi di 60 collaboratori, propone testi inediti di grandi autori italiani e stranieri.

Ed è lo stesso linguaggio che adopero per la mia trasmissione su Radio Capital. Credo che Facebook, se lo si utilizza come strumento lavorativo, sia un ottimo mezzo. Certo il rischio dell’addiction è alto.

Ma cosa, oggi, non rischia di creare dipendenza?”

A U G U R I

auguri

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Intervista a Terry Schiavo, attrice

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“Ciao!!! Il mio modo di comunicare si è ampliato grazie a Facebook e Myspace! Li adoro….sto  ore incollata al computer a chiacchierare con i miei amici virtuali e ho la possibilità di aggiornarli in tempo reale sulle mie news professionali e perché no anche su quelle sentimentali che in questo momento però scarseggiano ahahahah!!!!!!!!!!!

Mille Besosssssssssssssss”

Intervista a Johnson Righeira, cantante

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“Mi sono iscritto a Facebook molto tempo fa senza però darci molto peso e lasciandolo in disparte: rispondevo a qualche richiesta d’amicizia e basta: ora forse, in questo periodo lo sto usando anche troppo.

Ho ritrovato un sacco di persone da cui non avevo notizia da molto tempo, a volte con risultati anche clamorosi: persone che avevo cercato in tutti i modi, come normalmente si faceva su internet, si sono presentare chiedendomi l’amicizia suscitandomi in alcuni casi delle grossissime emozioni.

Nell’occasione della nostra partecipazione alla trasmissione “I migliori anni” su Rai 1 abbiamo fatto l’esperimento di invitare con pazienza certosina quelli che allora erano i 1000 e poco più miei amici: ora sono a quota 2000, grazie anche al fatto che durante la puntata abbiamo salutato gli amici di Facebook: così nell’immediato altre 600 persone si sono unite …( cacciandoci in un piacevole vespaio di risposte!!).

Per noi è risultata interessante la cosa anche perché il pubblico della trasmissione in questione non è certo di ragazzini …

Facebook è uno strumento che oltre a mantenerti in contatto con gli altri permette anche di avere “il polso” della situazione nei tuoi confronti da parte dei fan: ormai mi risulta difficile andare in chat, perché non riesco a gestire tutte quelle finestrelle rosse che si accendono avvisandoti che qualcuno ti chiama!!! ( a molti ho chiesto il loro nick su Skype e ci siamo risentiti lì).

La versatilità  e l’interfaccia amichevole di Facebook ne hanno sicuramente fatto uno strumento accessibile a tanti, anche con poche conoscenza tecniche.”

Ringrazio Johnson della piacevole telefonata intercorsa, vi invito a cercare su facebook  le pagine dei Righeira, e visitate il loro sito nel mio blogroll.

News

Da oggi sono ufficialmente il 16° concorrente del 1° REAL SHOW ONLINE su Facebook!!!

Andate su questo link a vedere il mio video e quello degli altri concorrenti:

http://www.facebook.com/group.php?gid=44724726004

un grazie particolare a Janet Pitarresi e a tutti i collaboratori…

A Gennaio si parte!!!!!!

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Intervista a Salvatore Spoto, giornalista e scrittore

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“Posso certamente darti la mia opinione (che potrebbe essere sconvolgente) ma affrontare un tema di questa portata non è facile ne semplice.

Secondo me, questa situazione somiglia ad un fiume la cui piena cresce, rischiando di rompere gli argini, vale a dire i limiti entro i quali la comunicazione deve essere incanalata (la tutela dei minori, il buon gusto, etc).

Il problema si pose molti anni fa per la stampa che fu irregimentata con pene pesanti per chi trasgrediva. Forse deve essere regolata anche la comunicazione su Internet.”

Intervista a Giada Desideri, attrice

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“Facebook per me è un mezzo nuovo, lo uso da forse un mese al massimo, ma per ora posso dirti che per quanto riguarda il mio lavoro è molto utile per mantenere dei rapporti con colleghi, rapporti dai quali possono nascere progetti interessanti e dai quali si rimane aggiornati.
Divertente è il fatto di avere ritrovato amici, compagni di scuola con i quali si è condiviso una parte della vita e con i quali non ci si vede o sente da troppi anni.
In bocca al lupo per tutto, Giada.”

Intervista a Edy Angelillo, attrice

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Beh…certo che cambia il modo di comunicare con Facebook..è più semplice..ti metti meno in gioco..e si può raccontare tutto quello che si vuole.
Per quanto mi riguarda ho ritrovato persone che non sentivo dai tempi della scuola, e persone che sono venute a teatro
per conoscermi..è piacevole..gratificante sapere che c’è tanta gente che ti conosce che ti stima e che ha visto i tuoi lavori..

Ho conosciuto persone divertenti che mi hanno fatto fare 2 risate soltanto scrivendo..bene direi”

Intervista a Roberto Ferrari, deejay e astronauta (forse)

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“Facebook è la mia dose giornaliera di calore della gente… la stessa che trovo in giro per l’Italia quando vado a far serate, diciamo che la rende portatile.
Sento la responsabilità di essere presente più che posso perchè sò che i miei amici di tastiera si aspettano questo da me, da uno che lavora per farli ridere ogni giorno.
E’ un pò come avere un cane, un’impegno… se non hai tempo da dedicargli non ha senso averlo…”

Vi ricordo che a Natale uscirà il libro di Roberto  “Volevo fare l’astronauta ma ho fatto il deejay”.